Città D’Arte, Cultura e D’Amianto…”Le Pagine di Penna Nera”
CAMPI SALENTINA, LA CITTA’ CHE CRESCE DOVE NON DOVREBBE?..
Numerosi cittadini si sono accorti che la città definita “d’arte e cultura” è piena d’amianto.
E se Campi Salentina cresce in iniziative culturali, in altri settori cresce dove non dovrebbe. Infatti, nuovi e numerosi insediamenti abitativi stanno sorgendo attaccati a lastre che sembrano essere d’amianto. Molti cittadini, per questo motivo, si chiedono perché non sia stata ancora avviata un’indagine conoscitiva dei siti ad alto rischio per la salute? E per quale motivo siano state rilasciate licenze ad uso abitativo in una zona coperta d’amianto?
E’ veramente assurdo, se di amianto si tratta, che nessuno si sia accorto che quelle lastre entrano quasi nelle abitazioni di nuova costruzione. I rischi per la salute dei lavoratori, che in questo momento stanno lavorando nel cantiere edile, e delle persone che in futuro avranno come coinquilino l’amianto sono altissimi. Per ricordarlo, l’amianto è il principale responsabile di alcune tipologie di tumore.
Sono in molti a sperare che i tecnici comunali e la A.S.L competente intervengano immediatamente per rilevare le concentrazioni di fibre di amianto presenti nell’aria, per poi prendere tutte le iniziative necessarie del caso.
A proposito di amianto proprio a Campi Salentina, un’associazione del luogo, di recente, ha presentato ricorso con procedura d’urgenza per chiedere d’ intervenire sull’amianto posizionato sul tetto dell’ex manifattura tabacchi. Il giudice, in quel caso, ha condannato il proprietario dell’edificio alla messa sua messa in sicurezza.
Sulla questione è intervenuto il segretario del PD del paese l’avv. Daniele Versienti: << il problema manifattura tabacchi e dell’amianto posizionato sul suo tetto è una questione che deve essere risolta politicamente. Siamo pronti a tutto pur di intervenire immediatamente per salvaguardare la salute dei cittadini. Siamo pronti a dialogare con la maggioranza per risolvere il problema nel migliore dei modi. Se ciò non sarà possibile informeremo il governo, tramite il Ministro Fitto, della delicata situazione>>.
Se da un lato, giustamente, si chiedono interventi giudiziari e governativi dall’altro, paradossalmente , si rilasciano concessioni edilizie in siti dove da numerosi anni, ed in tempi non sospetti, sono stati installati materiali nocivi che ormai è quasi impossibile, per numerosi motivi, bonificare.
Pennanera































