Città del Libro: pronto il cambio al vertice
Paolo Maci, presidente della fondazione “Città del Libro” è ormai vicino alle dimissioni.
Sarà Raffaele Sirsi, ex assessore del Comune di Campi, a prenderne il posto.
Di Gianfranco PALMARIGGI – “IL PAESE NUOVO” del 4 Luglio 2009
La Città Del Libro 2008 “Le Pagine di Penna Nera”
E’ veramente paradossale che gli organizzatori della “Città Del Libro“, a manifestazione terminata, abbiano intrapreso una battaglia contro il “Ministero della Cultura” per il mancato sostegno economico da parte dello stesso. E’ paradossale perchè di sprechi nella “Città Del Libro” se ne sono visti molti, soprattutto nei ristoranti. Dove diverse centinai di amici, amici degli amici e parenti degli organizzatori, rigorosamente estranei all’organizzazione, hanno trovato da mangiare GRATIS. ALLA FACCIA DELLA CULTURA.
I soldi per mangiare non bastano mai!………
UNA VERGOGNA TUTTA MERIDIONALE.
Pennanera
La Città D’Arte e Cultura…”Le Pagine di Penna Nera”
Campi Sal, oggi il dibattito con la vice presidente della Provincia Loredana Capone
SOS PER LA SCUOLA MEDIA DEGRADATA
Si intervenga contro il bullismo
La Scuola Media STATALE “San Pompilio Maria Pirrotta” è malconcia, se ne parla in un dibattito organizzata ad hoc. Oggi, 10/12/2008 alle ore 18,00, in Piazza Libertà, nei pressi della ex biblioteca comunale di Campi Salentina Loredana Capone ,vice presidente della Provincia e assessore alle pari opportunità e Roberto Schiavone, capo gruppo del Partito democratico alla Provincia, parteciperanno all’incontro dibattito incentrato sulle cause del degrado della Scuola Media Statale “San Pompilio Maria Pirrotta”.
Sotto la lente d’ingrandimento del PD finisce la struttura scolastica, sotto accusa per le carenze igienico sanitarie in cui versa.
A volere il dibattito sono stati numerosi genitori preoccupati, anche, per il comportamento di alcuni alunni frequentanti la scuola, i quali hanno provocato numerosi danni all’edificio.
“Si chiederanno, interventi energici di vigilanza all’interno e all’esterno dell’edificio scolastico in maniera tale da prevenire episodi di bullismo e spaccio di sostanze stupefacenti“- ha voluto sottolineare il consigliere comunale Giuseppe Bianco. “Siamo molto preoccupati della situazione in cui versa lo stabile scolastico e chiederemo Al Sindaco e Al Dirigente scolastico se l’edificio rispetta le norme sulla sicurezza dei luoghi di lavoro e se l’istituzione dispone del certificato di controllo statico” – ha concluso Bianco.
Secondo alcune indiscrezioni, all’incontro non parteciperanno i rappresentati dell’amministrazione comunale e i dirigenti della Scuola Media Statale.
Pennanera
Campi Salentina, 11/12/2008
La Scuola Media Statale “San Pompilio Maria Pirrotta” è malconcia. Si è parlato di questo in un dibattito organizzato ad hoc. In piazza libertà, nei pressi della ex biblioteca comunale di Campi Salentina Loredana Capone,vice presidente della Provincia e assessore alle pari opportunità e RobertoSchiavone, capo gruppo del Partito democratico alla Provincia, hanno partecipato all’incontro dibattito incentrato sulle cause del degrado della Scuola Media Statale “San Pompilio Maria Pirrotta”. Sotto la lente d’ingrandimento del PD è finita la struttura scolastica, sotto accusa per le carenze igienico sanitarie in cui versa.
A volere il dibattito sono stati numerosi genitori preoccupati, anche, per il comportamento di alcuni alunni frequentanti la scuola, i quali hanno provocato numerosi danni all’edificio.
“Si chiedono, interventi energici di vigilanza all’interno e all’esterno dell’edificio scolastico in maniera tale da prevenire episodi di bullismo e spaccio di sostanze stupefacenti“- ha voluto sottolineare il consigliere comunale Giuseppe Bianco. “Siamo molto preoccupati della situazione in cui versa lo stabile scolastico e chiederemo al Sindaco e al Dirigente scolastico se l’edificio rispetta le norme sulla sicurezza dei luoghi di lavoro e se l’istituzione dispone del certificato di controllo statico” – ha concluso Bianco.
All’incontro era presente il Sindaco mentre non ha partecipato il Dirigente della Scuola Media Statale sotto accusa.
Pennanera
Discariche a cielo aperto “Le pagine di Penna Nera”

CAMPI SALENTINA, PALI DELLA PUBBLICA ILLUMINZIONE ABBANDONATI NELLA PERIFERIA DEL PAESE
Vedere enormi quantità di pali della pubblica illuminazione, disseminati nella periferia abitata del paese preoccupa e stupisce i cittadini di Campi. Accade nel rione palombaro di Campi Salentina, di fronte all’Ufficio Provinciale per l’Impiego ed a pochi metri dalla discarica, mai aperta, per rifiuti inerti di proprietà della S.P.A. (servizi pubblici ambientali). “E’ inverosimile che ignoti cittadini possano aver volontariamente smantellato e poi abbandonato in campagna pali della pubblica illuminazione” – ha dichiarato un abitante del luogo. In paese, per questo motivo, circola la voce che ad abbandonare i rifiuti speciali sia stata qualche azienda che si occupa dello smaltimento di pali dismessi dell’illuminazione pubblica e che abbia, deliberatamente, creato una discarica abusiva a cielo aperto, con l’intento, forse, di non pagare i costi dello smaltimento.
E’ opportuno ricordare che ai sensi dell’art. 14 del decreto Ronchi e le successive modifiche: “l’abbandono e il deposito incontrollati di rifiuti sul suolo e nel suolo sono vietati“. Divieto, questo, difeso da un peculiare sistema sanzionatorio binario, repressivo e propositivo: da un lato gli articoli 50 e 51 prevedono, in caso di violazione del divieto, sanzioni amministrative e penali; dall’altro lato il comma 3 dell’art. 14 contempla l’obbligo di rimozione dei rifiuti abbandonati con ripristino dello stato dei luoghi.
Sulla questione rifiuti è intervenuto il Comandante dei Vigili Urbani del Comune di Campi Dott. Antonio Orefice il quale ha dichiarato: “il problema rifiuti, nel nord Salento è un problema gravissimo. I comuni sono sempre più indebitati con le società che gestiscono la raccolta dell’immondizia e, sicuramente, le poche risorse economiche a disposizione, non contribuiscono a tenere “pulito” il nostro territorio. Per fare un esempio: per smaltire un metro d’amianto, abbandonato nelle campagne, si pagano più di mille euro. La situazione è così grave che potrebbe degenerare da un momento all’altro” – ha concluso il Comandante.
Si auspica che sulle discariche abusive di rifiuti speciali, presenti sul territorio, venga fatta piena luce da parte delle autorità competenti e che tutta la cittadinanza intraprenda una battaglia per la difesa del territorio, dell’ambiente e della salute, battaglia che si deve esprimere in forma civile e democratica.
Pennanera

Discarica a cielo aperto - Campi Salentina
Basta la parola?… “Le Pagine di Penna Nera”
“‘L’AMIANTO VICINO AI NUOVI PALAZZI IN COSTRUZIONE E’ STATO MESSO IN SICUREZZA“. Questo è quanto afferma l’assessore all’ambiente di Campi Salentina in una telefonata al giornalista di “il Paese Nuovo“. Nella stessa telefonata De Luca ha affermato, con forza e convinzione, che il Capannone, ricoperto d’amianto, gode di tutti i requisiti stabiliti dalla legge.
Speriamo che sia vero.
Pennanera
Città D’Arte, Cultura e D’Amianto…”Le Pagine di Penna Nera”
CAMPI SALENTINA, LA CITTA’ CHE CRESCE DOVE NON DOVREBBE?..
Numerosi cittadini si sono accorti che la città definita “d’arte e cultura” è piena d’amianto.
E se Campi Salentina cresce in iniziative culturali, in altri settori cresce dove non dovrebbe. Infatti, nuovi e numerosi insediamenti abitativi stanno sorgendo attaccati a lastre che sembrano essere d’amianto. Molti cittadini, per questo motivo, si chiedono perché non sia stata ancora avviata un’indagine conoscitiva dei siti ad alto rischio per la salute? E per quale motivo siano state rilasciate licenze ad uso abitativo in una zona coperta d’amianto?
E’ veramente assurdo, se di amianto si tratta, che nessuno si sia accorto che quelle lastre entrano quasi nelle abitazioni di nuova costruzione. I rischi per la salute dei lavoratori, che in questo momento stanno lavorando nel cantiere edile, e delle persone che in futuro avranno come coinquilino l’amianto sono altissimi. Per ricordarlo, l’amianto è il principale responsabile di alcune tipologie di tumore.
Sono in molti a sperare che i tecnici comunali e la A.S.L competente intervengano immediatamente per rilevare le concentrazioni di fibre di amianto presenti nell’aria, per poi prendere tutte le iniziative necessarie del caso.
A proposito di amianto proprio a Campi Salentina, un’associazione del luogo, di recente, ha presentato ricorso con procedura d’urgenza per chiedere d’ intervenire sull’amianto posizionato sul tetto dell’ex manifattura tabacchi. Il giudice, in quel caso, ha condannato il proprietario dell’edificio alla messa sua messa in sicurezza.
Sulla questione è intervenuto il segretario del PD del paese l’avv. Daniele Versienti: << il problema manifattura tabacchi e dell’amianto posizionato sul suo tetto è una questione che deve essere risolta politicamente. Siamo pronti a tutto pur di intervenire immediatamente per salvaguardare la salute dei cittadini. Siamo pronti a dialogare con la maggioranza per risolvere il problema nel migliore dei modi. Se ciò non sarà possibile informeremo il governo, tramite il Ministro Fitto, della delicata situazione>>.
Se da un lato, giustamente, si chiedono interventi giudiziari e governativi dall’altro, paradossalmente , si rilasciano concessioni edilizie in siti dove da numerosi anni, ed in tempi non sospetti, sono stati installati materiali nocivi che ormai è quasi impossibile, per numerosi motivi, bonificare.
Pennanera
L’Amianto sul tetto che scotta “Le Pagine di Penna Nera”
I cittadini sono allarmati. Ci si chiede come liberarsi da questo materiale “fuorilegge” e pericoloso per la salute
L’ amianto che scotta sul tetto dell’ex manifattura tabacchi
Il sindaco pronto a rilevare l’edificio per la bonifica
Il Punteruolo ROSSO “Le Pagine di Penna Nera”
ECCO IL KILLER DELLE PALME
Sono morte già in migliaia in tutta Italia, aggredite da un coleottero grande quanto un pollice, minaccioso ed invasivo. Sono le palme di ville pubbliche e private, giardini storici e viali alberati. A Campi Salentina e in tutto il Nord Salento è emergenza punteruolo rosso.
Una boccata…di CREOSOTO? “Le Pagine di Penna Nera”
Tra Campi Salentina Villa Baldassarre e Guagnano chilometri di traversine cancerogene
PERCORSO CICLOTURISTICO A RISCHIO “CANCRO”
Le passeggiate all’aria aperta, alcune volte, costituiscono un pericolo per la salute
Di recente la Provincia di Lecce, nel territorio di sua competenza, con lo scopo di promuovere il territorio salentino, le passeggiate all’aria aperta ed incentivare il turismo ha individuato alcuni percorsi cicloturistici. Distrattamente, però, chi ha individuato tali percorsi, non si è accorto che, tra meravigliosi ulivi secolari, vigneti e fichidindia emerge, alcune volte, un grande quantitativo di materiale cancerogeno e, paradossalmente, le salutari passeggiate all’aria aperta, possono provocare un danno alla salute.
Tra Campi Salentina, Guagnano e Villa Baldassarre, in uno dei tanti percorsi ciclabili del Salento, oltre alle meraviglie della natura, si notano chilometri di recinzione realizzata con traversine ferroviarie, dichiarate da anni, altamente pericolose per la salute e l’ambiente. Infatti, gli assi di legno, che le ferrovie utilizzavano dentro ai binari per fornire maggiore stabilità, venivano impregnati di creosoto: una sostanza derivata dal petrolio che serviva a rendere “impermeabile” agli agenti atmosferici il legno che altrimenti si sarebbe deteriorato nel giro di pochi anni. Proprio il creosoto è stato dichiarato, dagli enti scientifici, “composto cancerogeno di seconda categoria” (cioè la sua cancerogenicità è del tutto certa) che, per contatto, genera il tumore. Al riguardo bisogna aggiungere che ci sono studi recenti che provano la cancerogenicità del creosoto anche per inalazione. Va precisato che il prodotto, oltre ad essere cancerogeno, è altamente infiammabile . E v’è di più, anche se tale sostanza è scarsamente solubile, le analisi sul suolo, dove vengono collocate le traversine, hanno evidenziato la presenza di tale composto, ciò sta a significare che a lungo termine avviene un rilascio (percolazione) nel terreno sottostante, aumentando il rischio per l’ambiente ed una eventuale contaminazione della falda acquifera.
Appare estremamente chiaro che tali traversine non possono essere assolutamente utilizzate per recuperi ambientali, nè tantomeno essere utilizzate quale arredo e/o materiale da costruzione. Anche la Corte di Cassazione si è pronunciata in merito al riutilizzo di tali manufatti in legno. La Sentenza della III Sez. Penale del 26.05.2004 n. 23988 ha affermato che le traversine una volta dismesse vanno classificate come “Rifiuti Pericolosi” in quanto- precisa testualmente la sentenza – non sussiste ” …la fondamentale condizione dell’assenza di pregiudizio per l’ambiente”.
In conclusione, le traversine ferroviarie in legno impregnate con Creosoto non possono essere riutilizzate e vanno smaltite come “Rifiuti Pericolosi” in appositi impianti debitamente autorizzati.
Speriamo che le autorità territoriali competenti si facciano subito carico del problema e intervengano immediatamente per la salvaguardia della salute e tutela dell’ambiente.
Pennanera
































